Ci sono cose che non hanno prezzo… citava qualche anno fa il claim pubblicitario di una nota carta di credito. E, se la notizia fosse vera (ci piace pensarlo), questa è sicuramente una di quelle.
La storia arriva dalla Agenzia di stampa cinese Xinhua e riguarda una circostanza verificatasi nella Mongolia interna. Dove avere testimoni che possano confutare o sostenere l’accaduto è sempre poco probabile.
Secondo il racconto, un commerciante era andato a recuperare uno dei suoi cavalli da una piccola mandria e l’aveva caricato sul rudimentale trasporto per portarlo all’acquirente al quale l’animale era stato venduto.
Dopo poco che l’uomo si era messo alla guida, ha notato che un altro cavallo si era staccato dal branco e lo stava seguendo. Senza nessuna apparente intenzione di lasciar perdere…
Qualche chilometro con l’occhio allo specchietto e alla fine l’uomo ha fermato il mezzo. L’inseguitore si è avvicinato e ha iniziato a fare ‘muso-muso’ con il cavallo sul trasporto.
Una scena fatta per sciogliere anche il cuore della pietra più dura…
Tanto che il commerciante ha deciso di recedere dall’affare e ha fatto scendere il cavallo dal van, restituendolo alla compagnia del suo ‘compagno’ di branco.
Chi ama i cavalli da sempre riconosce loro una sfera emotiva e affettiva. I meno ‘romatici’ parlano di ‘dinamiche di branco’. Forse, lo speciale legame che tante volte si instaura tra due cavalli – solo loro due e nessun altro – si compone di entrambi questi ingredienti che alla fine, se riconosciuti in tempo, possono regalarci belle storie come questa. Per le quali, soprattutto in tempi così grigi e incerti, davvero non c’è prezzo.























